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Leandra Bordone

Music for your fantasy

Leandra Bordone è una cantautrice italiana di Milano, moniker di Irene Sciacovelli. Il suo primo album, «Contare i miei giorni», è uscito nel 2026 e porta nelle canzoni influenze brasiliane, echi di jazz e suggestioni mediterranee. Dal vivo suona con la sua band.

Leandra Bordone, fotografia con sfondo giallo e ocra e fiori in mano

Le canzoni di Leandra Bordone sono lucciole nella notte, richiami d'amore e voci di tamburo.

Per sentirsi come quella farfalla che guarda oltre la parete di vetro: l'esterno le sembra tanto vicino, eppure continua a muoversi, ad agitarsi.

Noi non abbiamo ali, per cui abbiamo deciso di ballare sopra queste musiche seguendo la voce del tamburo, inseguita come la promessa di una via d'uscita.

Leandra Bordone

Bio

“Lucciole nella notte, richiami d’amore e voci di tamburo.”
Leandra Bordone, fotografia analogica con grana grigia

Leandra Bordone è il moniker dietro cui si cela Irene Sciacovelli, cantautrice originaria di Bergamo

Studentessa di canto dall'età di 7 anni, a 18 scrive un primo EP prodotto da Giorgio Pesenti (a.k.a Okgiorgio) e nel 2026 rilascia il suo primo album Contare i miei giorni.

Con il nuovo disco, Leandra e la band si esibiscono in diversi club del nord italia, sono ospiti allo Sponz Fest (il festival diretto da Vinicio Capossela) e a ottobre si esibiscono in apertura all'artista brasiliano Sessa all'ARCI Bellezza di Milano.

Dicono di lei

“Leandra Bordone, nonostante la giovane età, ha il controllo e la compostezza tipica delle cantanti esperte.”

“Si sente molto il Brasile, [...] echi di jazz statunitense e suggestioni mediterranee.”

— Giovanni Ansaldo, giornalista di Internazionale

Biografia

Le canzoni di Leandra Bordone sono lucciole nella notte, richiami d’amore e voci di tamburo.

Per sentirsi come quella farfalla che guarda oltre la parete di vetro: l’esterno le sembra tanto vicino, eppure continua a muoversi, ad agitarsi.

Noi non abbiamo ali, per cui abbiamo deciso di ballare sopra queste musiche seguendo la voce del tamburo, inseguita come la promessa di una via d’uscita.


Leandra Bordone è il moniker dietro cui si cela Irene Sciacovelli, cantautrice originaria di Bergamo e domiciliata a Rozzano, nella zona sud di Milano.

Dall’età di 7 anni inizia a studiare canto, a 13 riceve la sua prima chitarra che impara a suonare da autodidatta cercando gli accordi dei brani che più ama su internet. Allo stesso modo imparerà a mettere mano a molti strumenti musicali, tra cui il pianoforte, l’ukulele, il banjo e il basso elettrico.

A 16 anni scrive la sua prima canzone e a 18 incide il suo primo EP, pagato con le mance ricevute dai parenti al diciottesimo. Viene registrato, suonato e prodotto da Giorgio Pesenti, oggi noto come okgiorgio, in uno studio a Longuelo nella periferia di Bergamo. Insieme a Daniele Poma al pianoforte inizia a suonare in alcuni locali della città.

Nel 2022 inizia a esibirsi come corista nei concerti di Vinicio Capossela, e nel 2023 si iscrive ai Civici corsi di jazz di Milano.

Qui, nel corso di musica d’insieme di Claudio Fasoli, conosce il pianista Andrea Roco (Andrea Arighi) e il batterista Giovanni Colombo, con i quali inizia a progettare un album delle sue canzoni; tramite Andrea e Giovanni conoscerà in seguito Riccardo Loda, allievo di basso della scuola. A loro si unirà infine Giovanni Caruso, con il quale condivide un’amicizia appartenente al mondo dello spettacolo.

A maggio 2024 inizia la produzione del disco, che sarà completato nel luglio 2025. Il 10 febbraio 2026 viene presentato al Detune di Milano il primo disco di Leandra Bordone: Contare i miei giorni.

Ideato, costruito e realizzato di concerto con la band.

Nello stesso anno Leandra e la band registrano un live del disco presso l’ARCI Pintupi di Verderio, si esibiscono in uno spettacolo a tema Carnevale brasiliano al Teatro LabArca di Milano e sono ospiti allo Sponz Fest, il festival diretto da Vinicio Capossela a Calitri in Alta Irpinia.

A ottobre si esibiscono all’ARCI Bellezza a Milano, come opening act del tour dell’artista brasiliano Sessa.

Dicono di lei

Contare i miei giorni è il disco di un’esordiente, ma non sembrerebbe.

Leandra Bordone, nonostante la giovane età, ha il controllo e la compostezza tipica delle cantanti esperte. È capace di variare registro da un pezzo all’altro, concedendosi qualche virtuosismo senza mai esagerare, e soprattutto sa scrivere canzoni brillanti come La mia mente (si muove libera), il mio brano preferito dell’album, con quel crescendo di fiati che esalta i saliscendi della voce.

Ascoltando questo disco, si percepiscono vari colori e atmosfere, che fanno viaggiare a latitudini diverse.

Si sente molto il Brasile, come in Mondo migliore.

Si ascoltano echi di jazz statunitense e suggestioni mediterranee, come in Avere tutto, un brano con un ritornello liberatorio preso in prestito dai C.S.I.. E si ha l’impressione di procedere a passo felpato, eppure deciso.

Contare i miei giorni è solo l’inizio del viaggio di Leandra Bordone, ma è un porto sicuro da cui salpare.

— Introduzione di Giovanni Ansaldo, giornalista di Internazionale, al disco Contare i miei giorni di Leandra Bordone

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Guarda e ascolta

Video: Nella Foresta (singolo)

Album: Contare i miei giorni

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